INTERVISTE: ANNA TSUCHIYA (26/02/2007)
TOKYO — La 23enne cantante/attrice Anna Tsuchiya ha coltivato ormai un’immagine punk attraverso la sua musica ed i suoi film, soprattutto nel suo film di debutto “Shimotsuma monogatari” (Kamikaze Girls) del 2004, in cui interpreta il ruolo di una motociclista-teppista. Ecco alcune sue dichiarazioni rilasciate al sito Japan Today.
“La gente ha questa immagine paurosa di me solo perchè sembro una punk. Ma in realtà, sto solo sfidando i loro pregiudizi. Il rock e il punk non hanno nulla a che fare con l’odio. Credo di essere come quelle persone che vogliono portare ad un cambiamento... e mi diverto allo stesso tempo. La ragione per cui ho fatto 'Shimotsuma' è perchè volevo dire alla società che la gente che si identifica con questa subcultura non è cattiva o così diversa”.
Nata da madre giapponese e padre americano, Anna Tsuchiya è cresciuta in Giappone senza avere l’intenzione di entrare nel mondo dello spettacolo. “Io volevo essere una ballerina a Disneyland o un’istruttrice di delfini, ma mia madre non era d’accordo”. A 14 anni, ha iniziato la carriera di modella per il marchio d’abbigliamento UNIQLO e Edwin prima di lanciarsi nel mondo della musica nel 2002 con il duo rock Spin Aqua con il chitarrista KAZ.
Anna dice che il suo inglese è un pò arrugginito, anche se non ha nessun problema a capirlo. Comunque, canta in inglese e scrive i testi in inglese. “Penso i testi in giapponese e poi faccio una traduzione in inglese”, spiega. “Per cantare, trovo che l’inglese abbia una vasta gamma di espressioni per comunicare i miei concetti”.
I suoi concetti, evidenti in “Taste My Beat”, “Slap That Naughty Boy”, “Strip me?”, “Rose”, “Kuroi Namida” e “Lucy” (gli ultimi tre fanno parte della colonna sonora dell’anime di “Nana”), sono spesso dark. “Una delle cose che più mi hanno esaltato di 'Nana' è che ha aiutato a diffondere il punk e il rock tra il grande pubblico. I ragazzi di oggi non conoscono gli Aerosmith, i Guns N’ Roses o i Queen, o probabilmente hanno un’idea molto deformata di questa musica. Il rock è essenzialmente trasmettere la sensibilità più intima e complicata di qualcuno. 'Nana' mi ha dato l’opportunità di cantare pezzi che non sono solo dolci e felici. Non c’è motivo per nascondersi dalla sincerità; c’è sempre del bene nel male, ecco perchè canto dei brani che tendono ad essere dark o sensuali. Non significa che non mi interessino i testi che sono in un certo modo solari ed allegri. È solo che esteticamente trovo la vera bellezza nei sentimenti più grezzi”, dice Anna a cui piace registrare con musicisti americani, come alcuni membri dei Guns N’ Roses, Limp Bizkit e Nine Inch Nails.
Sono giorni molto indaffarati per Anna Tsuchiya. È appena ritornata dalla Germania dove il suo ultimo film, “Sakuran”, ha partecipato al Film Festival di Berlino. Basato sul manga “Sakuran”, narra la storia di una giovane ragazza (Anna Tsuchiya) che viene venduta ad un bordello nel periodo Edo in Giappone e cresce per diventare una famosa “oiran”, una donna raffinata ed istruita, come una “geisha”, ma disponibile a passare la notte con un uomo per una tariffa elevata.
Comuque, Anna Tsuchiya dice che la musica resta il suo primo amore. “Continuerò a girare dei film, ma non ho l’ambizione di diventare una grande stella del cinema. Posso dire di essere fortunata a poter fare qualcosa che amo. Non penso a tutto questo come ad un lavoro. Mi dispiace quando vedo così tanta gente nella società di oggi che non sembra avere nessun sogno o ambizione”. Anna continua a seguire un intenso programma di lavoro, bilanciando le due attività con la crescita di suo figlio Sky di appena 2 anni. “Mi basta avere quelle 3 ore di sonno e portare avanti un sano stile di vita. Adoro il pesce, i vegetali e le ananas. Nessun cibo spazzatura, anche se non mi dispiace la tequila”. Appena ha un pò di tempo libero, Anna si diverte a giocare a basket e al salto con la corda. “Adoro anche cucinare. Non lo avresti mai pensato guardandomi, vero?”.
FONTE: http://www.japantoday.com/
un'immagine di Anna Tsuchiya:
